lunedì 6 ottobre 2008

Vertigine.

Spire di rovi per braccia legate.
Graffi feriscono a solchi invisibili.

Corde rampicanti di capelli duri, serpi tra piedi.

Danza costretta a capriole scomposte, anche sbattute e caviglie in ceppi.

Sapienti negazioni di rischi annunciati, passioni ingoiano terra
da altezze abbattute a colpe fasulle.

Vertigine di offesa e balsami odorosi negati
su pelle scottata da braci nascoste.

Giacciono supine speranze avide e vergognosi occhi, in laghi di ombra e fronde dalle punte arse.

Il bisogno opprime. La fame opprime. La giustizia opprime l' infamia silente e il suo cane di menzogna fedele.

Avanza coraggio a spezzare ceppi crudeli!

O la vita o la morte.

L' anima secreta orizzonti di verità.


Mara

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10 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Appena ho letto il titolo del tuo post (bellissimo, come sempre!) mi è preso un colpo. "Ma come? Anche quì???". Oggi, infatti, ho lavorato tutto il giorno con due ragazzi il cui gruppo musicale si chiama proprio "Vertigine" e così si intitolerà anche il loro disco d'esordio. Ma oggi la vertigine mi perseguita?

6 ottobre 2008 18:04  
Blogger Mara ha detto...

@Clo: Clò cara, ma la tua vita è tutto un susseguirsi di coincidenze e casualità non casuali, in quest' utlimo periodo!!!
Vorrà dire forse qualcosa?
Chissà, magari sono piccole conferme che sei sulla via giusta!

; )

P.S. Clò mia cara, era un po' che volevo domandartelo, ma non volevo sembrarti invadente... ho letto più volte sul tuo blog e nei tuoi commenti che hai iniziato a lavorare: di cosa ti stai occupando? Ti soddisfa? Ne sei contenta?

Ti abbraccio fortissimo.

6 ottobre 2008 18:20  
Anonymous Anonimo ha detto...

CIao Mara, eccomi qua.
Be', sulla vertigine hai scritto benissimo e in fondo penso sia un sentimento che si possa adattare a qualsiasi altezza. A volte anche se sei vicino al terreno, soffri di vertigine e hai paura di cadere. Non trovi? Ti auguro una buona giornata e ti scrivo presto.
Cristina

7 ottobre 2008 08:51  
Blogger Mara ha detto...

@Biagina78: eh eh, cara Biagina, sì, la mia vertigine è immateriale ed è la mia testa che gira di fronte alla vita e al mondo che si muove, ora più lentamente, ora come su un ottovolante...
ma fermo del tutto non sta mai.

Baci mia cara e fai con comodo, fretta fra noi non ce n' è!!!

; )

7 ottobre 2008 09:22  
Anonymous Anonimo ha detto...

Mara, questo post trasmette angoscia..

ElenaGT

7 ottobre 2008 15:05  
Blogger Mara ha detto...

@ElenaGT: Sì, Elena cara, ma non farci caso, è solo una poesia!

: )

Pensavo, quando l' ho scritta, alle spire del desiderio e ai carboni ardenti della passione che piega la volontà...
Alla vertigine che si prova, alla testa che gira, alle risoluzioni fiaccate, al caos che si accompagna ad esso...

Sto leggendo un libro che parla di questo argomento e, in passato, ho vissuto stati del genere...
Sono travolgenti, destabilizzanti, impossibili da rinunciarvi, ma passano anche, per fortuna!

; )

Non ti ci soffermare più, sono solo versi!

Baci Elena mia tanto cara!

7 ottobre 2008 15:37  
Anonymous Anonimo ha detto...

In effetti oggi come oggi non si può quasi non esser presi da vertigini, con il crollo delle borse mondiali, con milioni di persone che rischiano di finire sulla strada con le pezze al culo, mentre quella che dovrebbe essere la giustizia diventa sempre più una appendice che nessuno considera. Vertigine e naufragio direi, cara Mara.

La mia interpretazione è del tutto sbagliata. :-) Leggo ora i tuoi commenti e tu ti riferisci alla passione. Ma consentimi di dire che il tuo scritto ha più chiavi di interpretazione, e io mi sono lasciato trascinare da una che sento forte adesso.

Bacioni, cara Mara

Beppe

8 ottobre 2008 12:52  
Blogger Mara ha detto...

@Beppe: hai colto nel segno, mio caro Beppe.
Io mi sono lasciata ispirare dalla passione, nello scrivere questi versi, ma l' ho lasciata volutamente sullo sfondo affinchè ognuno potesse coglierli sulla base della propria sensibilità ed esperienza.

La tua interpretazione, come spesso accade, mi trova senza dubbio d' accordo!

: )

8 ottobre 2008 13:36  
Anonymous Anonimo ha detto...

Ah, le passioni! Gli essere umani sono governati dalle passioni..

ElenaGT

8 ottobre 2008 23:26  
Blogger Mara ha detto...

@ElenaGT: magari, Elena mia... spesso invece prevale il controllo e la vita perde sapore, interesse, emozione, significato, progetto...

L' equilibrio tra passione e logica sarebbe, forse, la panacea di ogni male, comprendendo quando lasciare più spazio alla follia e quando alla razionalità...

Lo so, il desiderio (non solo amoroso) porta spesso il caos dentro e fuori delle persone, tuttavia, troppo spesso lo vedo ignorato, messo da parte, silenziato... E gli esiti di queste amputazioni non sono mai la felicità.

9 ottobre 2008 11:35  

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