mercoledì 28 maggio 2008

Il genio e l' altalena.


La suggestione di oggi è questa: il piccolo genio e l' altalena.

E' un po' cattivo, spettinato e irsuto. Dispettoso e malizioso; ora imbronciato, ora allegro. Distante, con la maschera dell' inespressività, domani tira il lembo della giacca e sorride, per essere levato su, in braccio.

Lo vedi, eccolo, ce l' hai davanti, stai per dire qualcosa, un: Ehi! ............. ma l' accenno si perde nello stagno, senza riuscire a sentire il tonfo del fondo, perchè è già volato via e non lo vedi più.
Sparito. Via.

Silenzio

Il genio lo si potrebbe pensare piccolo. Non di levatura, certo, solo di dimensione.
Mignon. Minuscolo. Misura bon bon. Standard: modello da giardino.
Anzi, più piccolo, così da avere l' illusione di poterlo contenere, non ricordando, purtroppo, l' esempio del microbo, che si insinua silente e addio. Allora tocca correre ai ripari e non è bello, perchè l' esito non è scontato.

Il genio e l' altalena. Il genio sull' altalena.
Il genio sparato in alto come dalla bocca di un cannone; il genio che con le sue mani scava un buco nelle nuvole su cui è atterrato, solo per punirsi con la caduta.
Il genio, che il fondo più fondo del fondo non lo toccerà mai, perchè qualcuno che si offra di attutire il colpo riuscirà sempre a trovarlo.

Ma qui niente vittime. Non le vedi, non ci sono.
La luce del genio acceca, e quelle stelle rimangono negli occhi, anche dopo il tonfo sordo e le ossa macinate.

L' altalena forse, alla fine, fa salire e toccare l' apice, così che, anche quando scende, lascia il piacere del vuoto. Del vuoto d' aria.

Mara

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2 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

bello questo racconto pieno di suggestioni!!!bella l' immgine del genietto vispo e dispettoso, capriccioso e imprevedibile come i bambini e proprio come loro, capace di toccare sulla sua altalena vette inimmaginabili andando sù e giù senza mai farsi male davvero!!!!!brava Mara complimenti ; )))))))))))!!!!!!!!!!!!!!

29 maggio 2008 22:10  
Blogger Mara ha detto...

Più che un racconto, è stata l' ispirazione di un momento della mia giornata.
Tutti ne abbiamo incontrato almeno uno, di piccolo genio nella vita, no?
E, magari per un solo istante, prima di decidere di scendere, ci ha fatti andare su e giù sulla sua altalena...

Ma grazie!!! ;)

30 maggio 2008 10:55  

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